Carta dei valori

La Carta dei Valori – SFA contribuisce a definire lo status ed al contempo il modus operandi cui i nostri Formatori si ispirano come persone e come professionisti che si occupano di processi di formazione e aggiornamento professionale. Inoltre, delinea le linee guida ed i valori di riferimento seguiti da SFA nell’organizzazione e gestione dei percorsi formativi in funzione dei soggetti destinatari.

La carta valoriale è frutto dell’esperienza professionale di chi ha contribuito alla nascita di SFA e dell’evoluzione progressiva della definzione della figura del Formatore negli ambiti in cui è chiamato ad operare, ruolo che ha trovato nel tempo riconoscimento grazie a interventi normativi settoriali, studi e ricerche, anche a livello europeo, effettuati da enti di categoria che hanno contribuito a delinearne i caratteri distintivi nel campo della formazione e dell’aggiornamento professionale.


Il Formatore nell’aderire alla presente “Carta dei Valori – SFA” si sente eticamente e professionalmente motivato ed impegnato nel raggiungimento degli obiettivi e delle finalità in essa contenuti.

Il Formatore promuove il proprio profilo professionale presentandolo in modo veritiero, corretto e leale.

Il Formatore accetta consapevolmente che il suo ruolo è innanzitutto di facilitatore dell’aprendimento e dell’acquisizione di nuove competenze e non di semplice docente. Il Formatore svolge un’azione finalizzata a sviluppare, rendere veloce ed efficiente il delinearsi di nuove competenze (skill) in ciascuno dei destinatari lavorando sulla valorizzazione delle loro risorse personali e potenzialità intese come “sapere essere e sapere fare”.

Il Formatore che accetta un incarico professionale lo fa nella consapevolezza di possedere le conoscenze, le competenze tecnico-professionali e le attitudini che nello specifico caso affidatogli sono richieste per un’adeguata gestione del processo formativo di apprendimento garantendo così una formazione innovativa e di qualità.

Il Formatore aggiorna le metodologie, gli strumenti ed adegua i contenuti del proprio intervento alle esigenze  formative delle persone, del gruppo ed delle organizzazioni che gli vengono affidate provvedendo ad informarsi anzitempo con l’organismo di formazione e a conoscere il profilo di ciascuno dei suddetti componenti prima dell’avvio dell’attività formativa, per meglio programmare, rendere efficace e più incisiva la propria azione.

Il Formatore, nell’espletamento dell’intervento formativo affidatogli, coopera in modo costruttivo ed in sinergia con i colleghi facenti parte del Collegio Formatori per il raggiungimento degli obiettivi comuni, condividendo idee, informazioni e risorse, confrontandosi anche di propria iniziativa. Non pone in essere comportamenti che mettano in difficoltà i colleghi formatori evitando di esternare, fomentare critiche inopportune e generare forme di concorrenza sleale.

Il Formatore dimostra in ogni contesto lavorativo rispetto, disponibilità, propensione all’ascolto ed al dialogo interattivo con i propri interlocutori identificando ed apportando soluzioni formative avanzate rispetto a situazioni complesse. Nella fase d’aula, dimostra attenzione e riguardo alle loro esigenze formative, favorisce comportamenti di apertura e scambio umano e relazionale.

Il Formatore non ingenera sterili atteggiamenti di competizione all’interno del gruppo di formazione favorendo, invece, il confronto delle idee al suo interno; non crea false aspettative, illusioni o convinzioni, nè tantomeno fa leva su di esse, in coloro i quali hanno scelto di formarsi e aggiornarsi al fine di inserirsi nel mercato del lavoro o migliorare le proprie aspettative lavorative.

Il Formatore, nel trasmettere anche la propria esperienza professionale, adegua con flessibilità ed adattabilità i propri comportamenti e schemi mentali in funzione delle differenti situazioni ed esigenze del contesto in cui è chiamato ad operare per rispettarne  le logiche e la cultura.

Il Formatore concorre al raggiungimento degli obiettivi prefissati, al monitoraggio, alla verifica e valutazione dei risultati. Si impegna a realizzare i programmi nel rispetto dei tempi e delle tappe prestabilite. Nell’elaborazione e distribuzione dei documenti e supporti didattici, il Formatore è formalmente e legalmente responsabile dell’autenticità, della proprietà intellettuale e materiale della loro provenienza e ne cita formalmente la fonte .

Il Formatore ha un atteggiamento improntato ai valori di dignità e decoro non solo personale ma anche rispetto all’immagine che nell’esercizio dell’attività ne deriva al settore della formazione professionale. Il Formatore, quindi, nel rispetto delle norme di legge, si comporta nei confronti dei committenti, dei destinatari e dei colleghi secondo i principi di correttezza, lealtà, trasparenza e diligenza professionale. Il Formatore è tenuto inoltre al segreto professionale rispetto a tutte le informazioni di carattere riservato di cui venga a conoscenza in ragione dell’attività espletata e del rapporto di collaborazione oggetto dell’incarico ricevuto.